Il 30 agosto, il Castello di Torremare a Metaponto ha accolto la prima edizione di “L’Arché”, un grande successo di pubblico, qualità culturale e musicale. L’evento ha ricreato l’armonia che ha ispirato la nascita del progetto: un viaggio culturale ed emozionale alla riscoperta della comune identità magno-greca, tra enogastronomia, musica e danze.
Il Convegno
La giornata si è aperta con un convegno dedicato alla “crapiata” e alla dieta mediterranea, che ha visto la partecipazione di personalità di rilievo:
Piero Marrese, consigliere regionale;
Antonello De Santis, presidente di Rete Turismo Italia Ionica;
Rocco Franciosa, consigliere nazionale Ente Proloco Italia;
Massimo Lucidi, presidente dell’International Institute (Washington DC) e della Fondazione E-Novation;
Maurizio Piarulli, odontoiatra e appassionato di dieta mediterranea;
Angelo Tataranno, memoria storica della “crapiata”;
Paolo Grieco, presidente Associazione “Amici del Borgo”.
Un ringraziamento speciale anche a Spencer Pope e Sveva Savelli, impegnati nello scavo internazionale diretto dal prof. Carter, i cui studi hanno arricchito il dossier dell’OCCSE approvato dal Ministero dell’Agricoltura.
Degustazioni e Spettacolo
Nella seconda parte, “L’Arché” si è trasformato in una grande festa popolare: la degustazione di piatti tipici coordinata dallo chef Bassam (tra cui le due “crapiate” con marchio P.A.T.) è stata accompagnata dai ritmi travolgenti di taranta e pizzica.
Sul palco, presentati da Silvana Laviola, si sono alternati gruppi e artisti provenienti da Basilicata, Puglia e Campania, tra cui i “Tamburellisti di Torrepaduli”, i “Tamburellisti di Otranto”, il Gruppo Folk “Tarantellaera”, le Tammorre di Napoli “Terra e Lavoro”, “Anema all’Antik”, “Ros’Alò”, “Pizzica Brin”, “Addu Sciamu Sciamu” e i “Briganti del Duca”.
Ospite speciale Elena Botti, docente di pizzica dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo, insieme alle sue danzatrici tarantate, affiancate dalle giovanissime “Naiadi di Metapontion” e dalle esperte “Nereidi di Taras”. La parte musicale si è svolta sotto l’alto patrocinio dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo e della Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari, con la direzione artistica di Giuseppe Barberino (OCCSE) e Saverio De Florio (Neopolites).
Ringraziamenti
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie a una rete di sostegno e collaborazione:
Main sponsor: Cristina Gessi, Commercialista;
Partner istituzionali: Comune di Bernalda, Consiglio Regionale della Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, APT Basilicata, Ente Proloco Italia;
Sponsor privati: Metapontum Village, Lido Nettuno, Lido Marinella, OP Athena, Sala ricevimenti Note di Mare, Istituto dei Padri Trinitari, Supermercati Spesì e Tipico.
Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i ragazzi del Servizio Civile dell’OCCSE, che per giorni hanno lavorato instancabilmente alla realizzazione pratica dell’evento: dall’allestimento degli spazi alla gestione logistica, dall’accoglienza del pubblico al supporto tecnico. Con passione ed energia hanno contribuito a trasformare un’idea in un’esperienza concreta, dimostrando come l’impegno dei giovani possa fare la differenza nella vita culturale del territorio.
Al loro fianco, i volontari dell’Associazione di Protezione Civile “Metapontum” hanno garantito sicurezza e assistenza, completando una rete di collaborazione preziosa.
“L’Arché” è stato molto più di un evento: un esempio virtuoso di rete, sinergia e identità culturale. In un contesto gratuito e aperto a tutti – dal turista curioso allo studioso – abbiamo dimostrato che investire nella cultura identitaria può rendere Metaponto un luogo attrattivo e vivo, non solo per un’estate ma per il futuro.
OCCSE – Coltiviamo storia, raccogliamo futuro.
















